“Più di 320mila apparecchi fra slot e vlt più pericolosi con percentuali di vincite ridotte stanno per invadere il mercato. Si blocchi il governo delle lobby dell’azzardo”. Lo afferma in una nota l’associazione Agcai.

“Si sta velocizzando a velocità supersonica l’immissione sul mercato di 265mila slot e più di 55.000 già pericolosissime videolottery con percentuali ridotte per un totale di 3 punti equivalenti a 750 milioni circa che saranno prelevati in più dalle tasche dei giocatori.

Chiediamo a gran voce che venga bloccato questo processo. Alla Camera le più importanti sigle associative che rappresentano i gestori Sapar, Agcai e Cni hanno gridato a gran voce che la riduzione del payout rovinerebbe i giocatori più deboli. E’ stata organizzata una manifestazione presso il Ministero dello Sviluppo Economico che sta continuando ad oltranza e contemporaneamente una astensione alla raccolta che durerà fino a quando il governo non ci riceverà. Nella giornata di ieri dalle ore 10 alle ore 17 siamo stati presi in giro con la speranza di essere ricevuti.

I funzionari ci dicevano di aspettare in quanto stavano aspettando una risposta che poi alle 17 è arrivata ma negativamente. Ritorneremo a manifestare martedì per chiedere una tassazione sul margine con un pay out più alto che diminuirebbe la perdita oraria così come chiesto alla Camera dai tre rappresentanti delle tre associazioni a totale tutela del giocatore.

Il vice premier dice di tassare i concessionari e invece sta tassando i giocatori attraverso l’aumento del Preu. Bisogna fermarlo subito e fargli dire la verità. Inoltre si manifesta per risolvere il problema dei nulla osta che sta mettendo sul lastrico circa quattromila aziende italiane.

Sfidiamo il M5S ad un dibattito pubblico. I nostri inviti sono stati già declinati dal senatore Endrizzi e dal vicepremier Di Maio alla conferenza stampa del 31 gennaio. Il M5S oggi al governo restituisca i 5 miliardi prelevati dai giocatori delle slot per farli spendere nell’economia reale. Tesi sempre sostenuta dal M5S e condivisa dalla nostra associazione da sempre. Ma lo farà? O anche in questo caso continuerà ad essere il movimento del cambiamento delle promesse fatte? Si manifesta il 5 febbraio al Mise a tutela del giocatore affinché il governo non li rovini ancor di più riducendone la percentuale di vincita al 68. Il governo oggi preleva il 70 per cento dei soldi spesi dai giocatori. Se non li prendesse la slot non sarebbe pericolosa e con una percentuale di vincita al 90 per cento e con più elementi di abilità e intrattenimento la slot avrebbe un costo orario simile a quello di un flipper. La domanda sorge spontanea: chi ha deciso di spostare la tassazione dalle videolottery dei concessionari ai giocatori delle slot? La nostra percezione della situazione è che il Movimento 5 Stelle stia scambiando per lobby anche quelle associazioni che sempre hanno combattuto contro di esse proprio perché conoscendole sapevamo che avrebbero trasformato il nostro paese in una grande Las Vegas (vedasi quanti mini casinò sono nati negli ultimi anni)” conclude Agcai.

0 Likes
125 Views

You may also like

Leave A Comment

Please enter your name. Please enter an valid email address. Please enter message.