L’associazione A.G.C.A.I., tramite l’avv Massimiliano Ariano, ha presentato formale ISTANZA all’Agenzia dei Monopoli e al sottosegretario PIER PAOLO BARETTA a mezzo della quale chiede alla prima di fornire un proprio parere riguardo alle modalità adottate da alcuni Concessionari di attuazione del D.M. 25/07/2017 nei casi di blocco dell’intero parco macchine del Gestore e di blocco di un numero di macchine maggiore rispetto al limite del 15,20%; al secondo di convocare un tavolo istituzionale alla presenza dei Concessionari e dell’Associazioni di categoria affinché si possa addivenire, attraverso un intervento di mediazione del Governo, ad una soluzione bonaria finalizzata a salvaguardare, nella fase di attuazione della riduzione delle AWP, la continuità aziendale da parte dei Gestori che, subendo il blocco di tutto il parco macchine, rischiano l’immediata chiusura dell’attività imprenditoriale.

«La richiesta – scrive l’Avv. Massimiliano Ariano, Consulente legale AGCAI – trae le proprie ragioni dalle denunce pervenute all’Associazione dai tanti Gestori che alla data del 28/12/2017 hanno subito, senza alcun preavviso, il blocco, in alcuni casi, di tutto il parco macchinei e, in altri casi, il blocco di un numero di macchine maggiore rispetto al limite del 15,20% previsto dal D.M. del 25/07/2017.

In altri casi il Concessionario ha richiesto la dismissione di tutti i N.O.E. rilasciati nel 2017 addirittura nei confronti di coloro che, avendo avviato l’attività nel predetto anno, sono privi di uno storico alla data del 31/12/2016 con la conseguenza paradossale di dovere cessare l’attività a causa delle dismissoni forzate di tutto il parco macchine.

L’avv Ariano, a sostegno delle proprie richieste, ritiene che il Gestore sia tenuto a procedere alla riduzione del numero di macchine AWP nella misura di almeno il 15,25% alla data del 31/12/2017 fino al raggiungimento di una riduzione complessiva in misura pari ad almeno il 34,9% alla data del 30/04/2018 come previsto dal D.M. del 25/07/2017.

L’osservanza di detti limiti trae ragione dai criteri di ragionevolezza e imparzialità a cui deve ispirarsi l’azione del Concessionario nonché dagli obblighi di protezione di natura contrattuale volti a salvaguardare l’utilità dell’investimento effettuato dal Gestore che confida legittimamente nella perdurante efficacia dei nuovi NOE rilasciati nel 2017.

All’Agenzia dei Monopoli e al sottosegretario Baretta si lamenta che la riduzione, attuata attraverso il blocco improvviso di tutto il parco macchine o di un numero maggiore rispetto al limite del 15,20%, inevitabilmente determina evidenti discriminazioni in quanto l’eliminazione delle macchine in eccesso avverrà in maniera non eguale tra tutti i gestori.

In altri termini il Concessionario si arroga illegittimamente il potere di governare unilateralmente e in modo ingiusto la riduzione delle macchine nella misura in cui lo stesso seleziona arbitrariamente i Gestori che dovranno sopportate la perdita di un numero di macchine maggiore rispetto alle percentuali previste dal cit. D.M. avvantaggiando, in siffatto modo, altri che beneficeranno di una contrazione ridotta.

Si auspica un intervento celere da parte dei Monopoli teso a chiarire le modalità attraverso cui applicare la riduzione nei riguardi dei gestori».

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