“La situazione diventa ogni giorno più difficile in quanto negli ultimi mesi cerchiamo inutilmente di far comprendere i nostri problemi alle istituzioni. I problemi dei gestori di apparecchi da intrattenimento che vedono usurpati i propri diritti da parte dei concessionari”.

Lo afferma Benedetto Palese dell’associazione Agcai in occasione della conferenza stampa che si sta tenendo oggi oggi alla Camera dei Deputati.

“Lo stesso Ministero dello Sviluppo economico – spiega – ha problemi a fissare un appuntamento con il MEF per discutere la nostra situazione. Non comprendiamo come la Ragioneria di Stato preferisca tutelare le ragioni di chi gestisce Vlt e non quelle di chi gestisce le slot machine. Le multinazionali vengono tutelate dalle ragion di stato.

Una circolare dei Monopoli sui nulla osta crea grossi difficoltà al lavoro dei gestori che perdono la proprietà dei diritti delle macchine. Anche questo governo, come i monopoli, sta diventando dipendente dei concessionari che decidono leggi e circolari. E’ mai possibile che in Italia succeda questo?

Vorremmo ritornare alla situazione del 2004, quando le slot stavano solo negli esercizi pubblici, e non ovunque come oggi. Le macchine dovrebbero inoltre favorire l’intrattenimento e ridurre la perdita oraria del giocatore. Ridurremmo il rischio gioco patologico e elimineremmo le spese sanitarie legate alla cura del GAP”.

 

Michela Rostan (Leu) ha dichiarato: “Sono due anni che stiamo cercando di far comprendere al Governo le ragioni dei gestori. Liberi e Uguali è contrario alla linea del Governo di aumentare il preu sulle slot. Chiediamo di destinare più fondi alla lotta alla ludopatia. Il Ministro Di Maio ci aveva detto di ridure l’offerta del gioco, ma la misura del Decreto Dignità, sulla pubblicità, non favorisce chi lavora e paga le tasse in Italia. Si continua a far cassa sulla povera gente. Vogliamo sapere chi è che controlla il gioco online, chi verifica il rispetto delle norme locali, occorre eliminare tutte le macchine causa di ludopatia nel nostro Paese. Continueremo a dar battaglia su questo. Dobbiamo mettere da parte le ragioni politiche e lavorare tutti insieme” conclude Rostan.

 

“Il Governo deve attuare gli accordi inseriti nel contratto Lega-M5S – continua Palese -. Il riordino del gioco deve vedere la separazione dei giochi con esercizi dedicati per tipologia. L’eliminazione della pubblicità del gioco terrestre non ha risolto alcun tipo di problema” conclude.

 

“Il Governo troppo spesso confonde Awp con Vlt” – afferma Fabio Castaldo di Agcai. “Quando parliamo di azzardopatia dimentichiamo i gratta e vinci, non parliamo solo di slot machine. Chiediamo un prodotto più leggero che contrasti realmente il gioco d’azzardo patologico”.

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