«Stanno avallando il progetto dei concessionari rovinando giocatori ed imprese di gestione.

L’onorevole Silvestri esponente esperto di gioco pubblico, ben conosce la realtà è sa perfettamente che non ha tassato le lobby che tutelano tutti i giochi di stato e che invece hanno scaricato la maggiore tassazione sulle awp affinché si impoverisse sempre più il gestore. Noi – comunica AGCAI – lo riteniamo responsabile insieme ai suoi colleghi Endrizzi, Baroni e Di Maio, sia della rovina dei giocatori che da oggi si rovineranno di più vicino a slot e vlt, sia della chiusura di molte aziende di gestione in quanto, pur sapendo che occorrerebbe un contratto di filiera (parole sue al convegno di Bastia Umbra) e rendendosi pubblicamente disponibile ad incontrarci, nulla ha fatto per tutelare le migliaia di aziende italiane alla merce ancora oggi dei concessionari.

“Quello che diciamo non lo facciamo” sarà il nuovo slogan dei 5 Stelle che ormai è chiaro a tutti stanno avallando il progetto dei concessionari rifiutandosi di confrontarsi con le associazioni dei gestori di apparecchi di intrattenimento.

Il rifiuto di incontro è voluto e progettato affinché il mercato vada in mano dei concessionari. Se giovedi 7 marzo durante il sit in delle ore 16 al Ministero dello Sviluppo Economico non ci saranno novità si riscende in piazza più decisi che mai.

Dovrebbero vergognarsi di questo loro comportamento e invece si permettono anche di parlare, dimenticandosi che le persone non sono tutte stupide e che come si sale al 33 per cento si scende a zero».

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