Egregio Presidente Conte ed Egregio Ministro Gualtieri,

ultimante i concessionari stanno mandando centinaia di recessi contrattuali che permettono di appropriarsi di tutto il parco apparecchi di intrattenimento del gestore ad esclusivo loro vantaggio. Infatti prima il sistema prevedeva che quando il concessionario o il gestore manifestavano la volontà di recedere dal contratto che li lega, i titoli autorizzatori degli apparecchi, oggetto di dismissione a seguito del recesso, ritornavano direttamente ad Adm che li aveva emessi e che successivamente li metteva a disposizione di ulteriori richiedenti.

In seguito ad una circolare di ADM del 12 aprile 2016, i titoli autorizzatori oggetto di recesso non tornano più direttamente ad ADM che li ha emessi, ma vengono trattenuti dai concessionari per trenta giorni e solo nel caso in cui in questo lasso di tempo il concessionario non li dovesse collocare sul mercato, li restituisce ad ADM.  E’ evidente che il concessionario con questa possibilità che gli è stata concessa, è riuscito ad accaparrarsi una enorme quantità di titoli autorizzatori,  collocandoli presso aziende che ha costretto a farsi dare la maggioranza, come minino del 51 per cento, e quindi oggi a loro vicine. Inoltre questo stato di cose gli ha permesso di aumentare, a seguito di minaccia del distacco immediato degli apparecchi se i gestori non avessero accettato, un aumento sproporzionato del canone dovuto per il collegamento alla loro  rete telematica.

Pertanto vi pregiamo di intervenire per scongiurare la chiusura di molte centinaia di aziende medio piccole che da 16 anni lavorano onestamente in questo delicato settore.

Al fine di meglio illustrare tale drammatica situazione le chiediamo un incontro abbastanza celere.

0 Likes
435 Views

You may also like

Leave A Comment

Please enter your name. Please enter an valid email address. Please enter message.