Il Presidente AGCAI, Benedetto Palese afferma: “Siccome non sono un conoscitore esperto del settore vorrei chiedere al sottosegretario Baretta, se leggendo l’ultima bozza ho capito bene quello che segue…

se per non dire che le sale aumentano di 5000 unità, ho letto che saranno chiuse nel 2019 tutte le 5000 sale giochi tradizionali quelle giusto per intenderci che ospitano calcio balilla, flipper, carambole e Awp, per lasciare posto alle quasi 5000 nuove sale scommesse con Vlt che diventeranno 10000 (oggi sono 5.600 ) dopo l’accordo in conferenza unificata attraverso il bando del 2016.

Così, caro Onorevole, potrà avere la possibilità oggi di smentire Palese che fino a ieri affermava che le sale aumentano. Infatti adesso c’è anche una incongruenza di dati nella nuova bozza perché c’è scritto che a regime le sale rimarranno 18.000 ma in realtà, con questa nuova disposizione saranno 13.000. Quindi va corretto anche il dato che probabilmente è rimasto della vecchia bozza. Mi domando: è possibile mai che per diminuire il tasso ludo-patico si chiudano le tradizionali sale giochi di intrattenimento e si aprono circa Nuove 5000 sale scommesse con Vlt d’azzardo?

Ma il giocatore non verrà investito ancora una volta da queste infernali macchine chiamate Vlt che non lasciano spazio all’intrattenimento e all’abilità ma solo all’impoverimento velocissimo di qualsiasi giocatore.

Ricordiamo ai componenti della conferenza unificata che vicino a queste macchine, siccome la puntata è di 10 € al secondo, statisticamente si possono perdere 5000 euro all’ora contro le 50 euro delle Awp (100 volte meno!).

Fra l’altro, non si dovevano tutelare gli investimenti già fatti? Ancora una volta con questa operazione si spazza via le imprese di gestione italiane e si lascia il mercato in mano alle multinazionali straniere che gestiscono le sale scommesse.

Quindi altre aziende italiane di gestione Awp destinate a chiudere. Addirittura è di mia conoscenza che due grosse multinazionali hanno stipulato già tempo fa un accordo per l’apertura quasi totalitaria di tutte le sale. Anche l’Antitrust sta indagando su questa situazione. E ancora, visto che nella bozza della conferenza le nuove Awpr saranno con puntata inferiore a quelle di oggi prevedo 50 centesimi riducendo ancor di più la perdita oraria che bisogno c’è di mettere la carta sevizi, la carta esercente e la tessera sanitaria per un apparecchio che dimezzerà la sua pericolosità?

E come mai questi accorgimenti non vengono applicati alle Vlt? Per giocare alle Vlt basta avere solo 100 euro che potranno essere lapidati anche in soli 15 secondi.

Questo governo gioca sempre più d’azzardo. Non prende nessun accorgimento per gli apparecchi 10 volte più pericolosi, anzi per lui quelle macchine non esistono e nella bozza vengono soltanto menzionate per la riduzione delle 500€ a 100€ che non risolve alcun problema in quanto si possono mettere 5 volte 100 e ritirare scontrini di vincita pari a 500 euro, non risolvendo, quindi, il problema del riciclaggio e lasciando invariata la pericolosità della macchina perché comunque lascia invariata la puntata a 10 euro.

Ecco perché chiediamo alla Conferenza di separare una volta per tutte il gioco di intrattenimento delle Awp con il gioco d’azzardo delle Vlt. I gestori di Awp non vogliono assolutamente che le loro Awp siano collocate accanto alle Vlt. Separiamole una volta per tutte altrimenti la Vlt rovina la gente e la carta servizi la mettiamo alla Awp installata nella stessa location.

È come dire: loro rubano e i responsabili siamo noi che stiamo accanto. Quindi le nuove innocue Awpr nei locali pubblici e le pericolose Vlt nelle sale. È tutto un grande imbroglio. Le Vlt dovrebbero essere per legge il 14% delle Awp per cui i componenti della conferenza devono prendere atto di questo dato e far diminuire oltre al 30% delle Awp anche del 30% le Vlt.

È inammissibile che si riducono le macchine meno pericolose e si lasciano in circolazione quelle pericolosissime, è come dire che se succedono troppi incidenti riduciamo le automobili che vanno al massimo a 100 all’ora e lasciamo per strada tutte le automobili che vanno a 300 all’ora.

Attenzione anche alla certificazione di tipo A che farà diventare tutti i punti vendita simili alle caratteristiche dei casinò affinché il giocatore si senta motivato a spendere di più trovandosi in un ambiente molto confortevole e quindi stimolante. In realtà avremo un quasi casinò in ogni angolo della strada, bello, confortevole e magari anche di lusso”.

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