Se è vero i concessionari dell’azzardo (VLT,gioco online) ci stanno scippando la gestione degli apparecchi d’intrattenimento, se è vero che l’aumento del Preu sta causando l’indebitamento delle nostre aziende portandole al collasso e se è vero che vogliamo fermare le lobby dei concessionari che stanno portando le Mini Vlt nei bar, è obbligatorio che la politica e la stampa per poterci aiutare ci vedano manifestare in piazza Montecitorio cosi come manifestano tutte le altre categorie al fine di tutelare il proprio lavoro

Sono molti i Senatori e Deputati che hanno preso a cuore la nostra grave situazione e si stanno adoperando partecipando alla tavola rotonda organizzata dalla nostra associazione giorno 9 Marzo presso l’hotel Nazionale in piazza Montecitorio, oltre alle interrogazioni presentate settimana scorsa dai deputati Ciracì (gruppo misto) e Vargiu (scelta civica) alle quali faranno seguito altre in questa settimana e anche nella prossima. Vi ricordiamo che al Senato è al vaglio il disegno di legge di riordino del settore a firma del senatore Mirabelli (Pd) (che ha già dato disponibilità di presenza alla nostra tavola rotonda del 9 marzo) e che si avvicina il termine ultimo della conferenza stato -regioni-enti locali che si terrà massimo entro il 30 aprile. Confermate anche le presenze, alla tavola rotonda del 9 marzo dei parlamentari On. Nicola Ciracì (CoR), On. Michela Rostan (Pd), On. Paola Binetti (Ap) e della Senatrice Fabiola Anitori (Ap).

Si apre così l’odierno comunicato di AGCAI, che continua ricordando che si svolgerà a Roma il 10 Marzo la seconda manifestazione contro la scandalosa diffusione del gioco d’azzardo nelle SALE-VLT e tramite l’introduzione delle nuove pericolose MINI-VLT ad opera del Governo e dei Concessionari.
Le forze politiche ed i media contattati dall’ ufficio stampa e dall’ufficio relazioni istituzionali dell’Associazione si sono detti disponibili a contrastare il Governo divulgando la realtà dei fatti, ovvero che le VLT e le SALE-VLT rappresentano un grave pericolo per tutti gli italiani molto più delle AWP. Tuttavia, per attivare una protesta politica e giornalistica occorre che i diretti interessati siano i primi a manifestare e a far capire di essere nel giusto. La manifestazione serve dunque per creare una notizia di rilievo nazionale da portare in Parlamento e sui maggiori Media locali e nazionali, in modo che politica ed opinione pubblica vengano a conoscenza dei fatti.
La politica ed i Media, insomma, hanno bisogno della nostra manifestazione per poter mettere in evidenza che i gestori sono imprese virtuose che svolgono una funzione sociale sotto il controllo dello Stato e che queste imprese sono da sempre contrarie al gioco d’azzardo perché, essendo quotidianamente a diretto contatto con i giocatori, capiscono molto meglio dei concessionari che il costo per l’utilizzo di tali apparecchi va contenuto entro certi limiti giornalieri per impedire a monte che il giocatore possa perdere tutto lo stipendio, se non la casa, in un solo giorno.
I politici e la stampa hanno inoltre bisogno che alla manifestazione vi sia una massiccia partecipazione per dimostrare che esistono davvero 5000 aziende e 120.000 lavoratori che rischiano di perdere senza motivo un lavoro svolto nella massima legalità e nella massima onestà, hanno bisogno di vedere che il pagamento del PREU è davvero impossibile e mira solo a favorire i concessionari rovinando i giocatori e le aziende di gestione costrette a subire notevoli perdite ogni quindici giorni.

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