«Da tempo – scrive l’Associazione AGCAI – abbiamo più volte sollecitato gli Organi competenti ad adottare provvedimenti concretamente idonei a contrastare il deprecabile fenomeno della ludopatia e a tutelare con maggiore efficacia i Gestori contro i soprusi dei Concessionari che oltre ad essere affidatari della rete tematica, sono anche proprietari di apparecchi e come tali operano nel mercato delle awp in diretta concorrenza con i primi.

L’AGCAI ha così più volte proposto:

(i) di equiparare la tassazione sulle VLT a quella sulle AWP mediante l’innalzamento del Preu a carico delle videolettery portandolo a 9,6 punti percentuali;

(ii) di applicare al sistema dei NOE il principio della «libera portabilità» come disciplinato nell’ambito della telefonia ossia la possibilità per il Gestori di trasferire le proprie macchine ad altra rete telematica in qualunque momento e senza che ciò sia subordinato all’assenso del proprio concessionario;

(iii) di prevedere che i NOE oggetto del contratto risolto, piuttosto che rimanere nella disponibilità dei concessionari ai fini di una loro sostituzione, debbano, viceversa, confluire direttamente dopo la dismissione in un BASKET comune ed essere messi a disposizione di chiunque li chiedesse;

(iv) di riconoscere al Gestore, in caso di recesso del Concessionario con preavviso di sei mesi, un “diritto di prelazione” sui titoli dismessi tanto al fine di essere preferito rispetto ad altri concorrenti nel rilascio dei NOE sostitutivi, garantendo in siffatto modo alternative valide per il riavvio dell’attività imprenditoriale

Da ultimo l’AGCAI, tramite il proprio legale Avv. Massimiliano Ariano, ha denunciato al Garante della Concorrenza “l’invasione” del mercato delle AWP da parte delle multinazionali (i Concessionari) divenute oramai padroni del settore attraverso pratiche commerciali scorrette integranti l’abuso della posizione dominante e di dipendenza economica. Due sono le condotte tenute dal concessionario volte a favorire la propria attività di gestore: a) sostituire un NOE di un gestore concorrente con un nuovo titolo che il concessionario terrà per se o collocherà sul mercato; b) estromettere dal mercato svariati gestori concorrenti per accaparrarsi nuovi titoli sostitutivi e subentrare negli esercizi lasciati liberi da questi ultimi. Contro gli abusi dei Concessionari l’AGCAI chiederà all’Ufficio Legislativo del MEF l’urgente modifica della Circolare N.36179 del 12/04/2016 dell’AAMS che assegna ad un soggetto (il concessionario) operante sullo stesso mercato dei gestori, “diritti speciali” sui nuovi nulla osta sostitutivi in derivazione della dismissione degli apparecchi di proprietà del gestore: e tutto ciò in conseguenza del fatto che a seguito delle dismissioni di macchine il Concessionario consegue un plafond di nuovi nulla osta che lo stesso può disporre liberamente, senza che sia prevista alcuna forma di controllo da parte dell’A.A.M.S., finalizzata a scongiurare fenomeni distorsivi della libera concorrenza nè tantomeno una tutela reale a favore del gestore vittima dell’abuso, finalizzata a garantire la reintegra del titolo indebitamente perso.

L’AGCAI chiede a gran voce di intervenire quanto prima nel settore delle AWP ponendo in essere una riforma radicale che sia in grado di distinguere il “bene comune” dai molteplici interessi di parte e in particolar modo degli interessi delle MULTINAZIONALI che fino ad oggi hanno influenzato l’azione legislativa».

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