“Appello a comuni e governatori regionali affinché applichino le leggi regionali e chiudano nell’arco dei 500 metri tutte le sale con dentro le Vlt, che siano sale scommesse, sale bingo o sale dedicate appunto alle Vlt. A meno che queste sale non rinuncino a queste infernali macchine e allora potrebbero rimanere aperte comunque con una distanza minima di 150 metri”. E’ quanto scrive in una nota Agcai.
“Bisogna ridurre il gioco perché è eccessivo? È allora tutto passa da un nuovo contigentamento, dalla non concentrazione di tutti i giochi nei mini casinò. Fra l’altro bisognerà una volta per tutte dividere in modo netto e definitivo le attività di gioco: una cosa è la sala scommesse, un’altra e una sala scommesse con Vlt, una cosa è essere gestori insieme ai concessionari di una sala Vlt, tutt’altra cosa è essere gestori di apparecchi awp. Ma c’è di più. Una cosa – spiega Agcai – è la pericolosità di una Vlt, tutt’altra cosa è la pericolosità della awp. E allora si decida di autorizzare le sale con sole Awp, flipper e calciobalilla (sale di intrattenimento), sale scommesse e sale bingo senza Vlt entro i 150 metri, quelle con Vlt non meno di 500 per adesso, successivamente andranno chiuse. Non è possibile continuare a far esistere questo tipo di prodotto in Italia così nocivo per la salute pubblica che rovina giornalmente migliaia di ignari giocatori. Noi lotteremo affinché vengano eliminate. Fra l’altro si confondono con le Awp. Ma perché i gestori Awp devono subire le restrizioni imposte per colpa dell’invasione degli ultimi anni dei mini casinò?

Per lunghi otto anni i Comuni e le regioni non hanno mai sentito la necessità di orari e distanze cosa invece avvenuta dal 2012 in poi con l’avvento delle Vlt e l’apertura capillare di grandi casinò veri e proprio (che adesso si vorrebbe ancora qualificare meglio). La beffa – prosegue Agcai – è che si dice che è colpa delle Awp, le quali vanno ridotte e addirittura eliminate dai bar lasciando solo le sale dedicate. E ora di dividere le due attività in quanto comunque dopo la riduzione non ci sarebbero le Awp per coprire tutti i locali pubblici. Quindi bisogna scegliere: le Awp o nei locali pubblici o accanto alle Vlt nelle numerose sale dedicate, sale scommesse, sale bingo. Nel primo caso i gestori Awp avrebbero un futuro sicuro da libero imprenditore, nel secondo anche, ma solo come gestori di sale al servizio dei concessionari. Ecco un prospetto di esempio di nuovo contingentamento con le 265.000 Awp solo nei locali pubblici:

Nei punti di vendita aventi attività art.88 (sale scommesse 88, sale Vlt 88, bingo, corner) è consentita l’istallazione di solo Vlt, nei punti vendita aventi attività art.86 è consentita l’istallazione di una media di 3 apparecchiature di cui all’Art.110 comma 6 lett.a del TULPS nei bar con un massimo di 4 superata la capienza di 150 mq, una media di 2 apparecchiature nelle tabaccherie e circoli con un massimo di 3 superata la capienza di 150 mq, ed un massimo 10 apparecchiature nelle sale giochi 86 superata la capienza di 150 mq” conclude Agcai.

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